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Robydamatti alla Venicemarathon – Family Run 2010

26/10/2010 Eventi | Commenti
Robydamatti alla Venicemarathon – Family Run 2010

Sabato 23 ottobre, al Parco San Giuliano di Mestre (VE), Robydamatti ha partecipato alla Venicemarathon Family Run 2010 – marcia non competitiva di 3,5 km-, come rappresentante di Art4sport onlus (www.art4sport.org), un’associazione nata esattamente un anno fa, ispirata dalla vicenda di Beatrice (Bebe) Vio che a fine 2008, all’età di 11 anni, a causa di una grave setticemia causata da una meningite, ha dovuto subire l’amputazione delle gambe e delle mani.

Anche quest’anno, come l’anno scorso, al fianco di Bebe c’era

il campione paralimpico Oscar Pistorius

e, insieme a Robydamatti, hanno partecipato anche tanti altri amici, che fanno parte della squadra “art4sport friends” organizzata ad hoc per la Family Run 2010:

Giusy Versace

Campionessa Nazionale dei 100 metri e speranza dell’atletica leggera italiana alle Paralimpiadi di Londra 2012.

Francesca Porcellato

Campionessa paralimpica di atletica leggera e sci di fondo.

Fulvio Marotto

Il “carrozziere” delle protesi. Le sue protesi permettono di correre anche in moto. Oltre ad essere un grande inventore è un grande atleta (memorabile la sua maratona ciclistica da Treviso a Campobasso).

Leonardo Tamborini

Ha partecipato alla Maratona di Roma per poi scrivere «… in classifica ufficiale risulto 56.mo. Ma solo perché mi hanno considerato tra i disabili (che erano 56)».

Lo slogan di quest’anno, coniato da Bebe per l’evento,
“10 cuori… 7 gambe, non importa come ti muovi…”,
ha ben rappresenta lo spirito con cui si è svolta la manifestazione.

Una camminata in compagnia, che ha visto la partecipazione di centinaia di persone arrivate per sostenere gli scopi dell’associazione Art4sport: aiutare bambini e ragazzi amputati come Bebe a fare sport, sia procurando loro le protesi sportive (estremamente care e non fornite dalla Sanità pubblica) o altre attrezzature adatte allo scopo (carrozzine, pedane o altri materiali necessari per gli specifici sport), sia aiutando i bambini e le loro famiglie da un punto di vista informativo ed organizzativo.
Tutto questo perché per i bambini protesizzati è fondamentale lo sport, sia da un punto di vista fisico (permette di mantenere in forma il corpo e soprattutto i monconi, così da poter utilizzare le protesi di tutti i giorni più agevolmente) sia da un punto di vista psicologico (è, infatti, estremamente motivante e aggregante).

Così come è stato motivante per Robydamatti dare sostegno all’associazione Art4sport che, durante tutto l’anno, si impegna a raccogliere fondi per far nascere nuovi progetti di ricerca, sviluppo e realizzazione di protesi.

Una sfida iniziata da appena un anno, sicuramente destinata a proseguire nel tempo con entusiasmo sempre crescente e tanti nuovi sostenitori.

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