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Corsica – Sempre piu’ vicini al GR20

Eccoci con notizie maggiormente dettagliate sulle giornate gia’ oggetto di aggiornamenti e con le ultime novita’.

Sabato 19 giugno Roby, Steve e Nessie hanno percorso il litorale del deserto Des Agriates per circa 20 km fermandosi poi a dormire in tenda sulla Baia dell’Acciolu, dall’aspetto selvaggio ma estremamente affascinante. Qui i nostri tre amici sono stati accarezzati da un simpatico e freddo (come tutti quelli che provengono da tale punto cardinale) vento da Nord! Difficile valutare l’intensità delle raffiche ma i nostri “tutor” umani e canini sono riusciti a calcolarne la velocità media (non facendo foto a differenza dei rilevatori posti in autostrada in caso di superamento di certi limiti) stimata in circa 80 km/h e solo…. inumidendosi un dito o una zampa…fantastici! :)

Il giorno 20, domenica mattina, sono partiti alla volta di Lozari passando per Ogliastro. Hanno trovato rifugio per la notte chez Luis e Jean-Pierre, quest’ultimo noto bandito corso. Nella notte non poteva mancare un tipico nubifragio con allagamento dell’hotel anche se al culmine di una giornata che ha visto i nostri camminatori percorrere circa 15 km tra sabbia del deserto e strada statale.

Oggi si sono recati in compagnia di Jean-Pierre che ha fatto loro da guida a L’Ile Rousse, hanno fatto un po’ di scorte e poi si sono diretti, nuovamente solo in tre, sulla via per Speloncato (comune francese con numero di abitanti di poco superiore alle duecento unità situato nel dipartimento della Corsica settentrionale).

E’ seguita una tappa di 18 km con circa 800 m di dislivello che li ha visti attraversare i comuni di Montemaggiore, Belgodere (dalle case arroccate su di una collina circondata dalle gole molto ventose formate dalle colline circostanti-tra questi venti si librano in volo rapaci quali il Nibbio) e Occhiatana (abitato da circa 160 anime) per raggiungere Speloncato. A detta di Roby e Steve Speloncato è davvero uno stupendo paese medioevale.

Domani potrebbe essere una giornata decisiva (condizioni meteo permettendo) per raggiungere il rifugio di Ortu di U Piobbu che segna l’inizio del famoso trakking GR20.

Buon cammino ragazzi!

I contributi fotografici si riferiscono a sabato 19 giugno 2010

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2 comments

  • giulia says:

    caspita che vento, si vede dalla foto! ancorate le zampine di Nessie, se non ci vola via come una piccola mongolfiera!!!!

  • pietro says:

    Balurdi come state ? Todo bien….W san giovanni battista…..cammino speranzoso…..


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